Ultimo romanzo della "Saga del Mondo Emerso", Il destino di Adhara, regala una delusione senza pari...
Qualche tempo fa accolsi con scetticismo questa autrice esordiente, ma accettando le sue forzature ed i suoi abomini riguardanti il fantasy (es.:i nani vengono chiamati gnomi ed addirittura cavalcano draghi!!!), apprezzai appieno il suo stile e le sue idee, vedendo in lei le promesse di un nuovo fantasy italiano.
Il primo libro delle Leggende sembra riaprire le porte al declino... composto di 460 pagine, 380 sono dedicate alle pippe mentali della protagonista divise tra pene d'amore e desiderio impotente di ottenere la memoria perduta; la struttura del libro è priva del famoso svolgimento articolandosi in un incipit ed un finale veloce e sbrigativo; i personaggi sono sterili e stereotipati:
Adhara, la protagonista, mescola i tratti di un personaggio di un libro harmony e quelli di Shinji di Evangelion; Amhal, il prode cavaliere che lotta con la bestia che vive nel suo cuore, sembra uscito da Fantaghirò (chissà se qualcuno si ricorda ancora di quella minkiat... ehm bella saga) ed assomiglia a Tarabas; San, infine, è il classico antagonista bello, forte e stronzo... tralascio i commenti sul re umano che se la fa regina di razza gnomica...
In sintesi più che un romanzo fantasy sembra un libretto scritto per giovani adolescenti innamorate sulla scia di quella cagata di Twilight ( i vampiri lampadina, avete presente?).
Per fortuna grazie a orchi di Stan Nicholls mi sono ripreso...
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